Manzo è il migliore in campo. Ok anche Favetta, Marsili e D'Agostino
TARANTO-NOLA 3-0 | Buonissima prova della squadra di Panarelli. L'unico sotto la sufficienza è Squerzanti

  • Emiliano Fraccica
  • 14 Ottobre 2018 - 17:51
 
Favetta, in azione - foto Luca Barone
Pellegrino, 6: spettatore non pagante, dopo il primo tiro in porta del Nola all'8' resta inoperoso.
Pelliccia, 6: nel primo tempo troppo bloccato in difesa, la ripresa lo vede coinvolto in più sovrapposizioni e azioni offensive.
Bova, 6.5: tiene a bada gli attaccanti campani, non permettendo loro di far male (dal 76' Miale, 6: ostacola qualche ripartenza senza affannarsi troppo).
Lanzolla, 6.5: come il collega gestisce bene la retroguardia, assicurando ben pochi pericoli a Pellegrino.
Carullo, 6.5: primo tempo disastroso, nella ripresa invece aumenta i giri, suo l'assist "di mano" per il gol di Favetta.
Marsili, 6.5: nel primo tempo sembra giocare da solo, poi comincia a ingranare dopo l'intervallo e a mettere a disposizione dei compagni il solito spirito combattivo.
Manzo, 7.5: MOTM senza dubbio, suo il gol che sblocca l'incontro, ma anche tanta geometria e palloni smistati nei due tempi (dal 35' s.t. Gori, s.v.).
Di Senso, 6: nel primo tempo crea apprensione alla retroguardia avversaria con i suoi guizzi, la ripresa lo vede calare leggermente (dal 25' s.t. Oggiano, 6.5: entra ed è subito nel vivo della azioni, cercando di conquistare il fondo, mettendo buoni palloni in mezzo e tentando la fortuna con le sue conclusioni)
D'Agostino, 6.5: prima del gol un po' in ombra il trequartista ionico, nella ripresa crea di più e finalizza un bel contropiede corale con un tocco preciso e imparabile (dal 37' s.t. Massimo, s.v.).
Squerzanti, 5: spesso avulso dalla manovra, si mette poco in luce e le occasioni che ha vengono sprecate (dal 25' s.t. Salatino, 5.5: dalla sua parte si gioca poco negli ultimi minuti, passerella per lui).
Favetta, 7: ottima gara del bomber ionico, che trova anche oggi la via del gol. In generale partita generosa e di sacrificio.

Panarelli, 7: unico neo di giornata la solita combo camicia bianca + pettorina giallo fluo, per il resto gara preparata con criterio dal mister, il Taranto esce fuori poderosamente nel secondo tempo dopo i primi 45' di vera noia, poi cominciano i passaggi palla a terra e le tante occasioni da gol. La squadra sta crescendo.

Nola, 5: facilmente Liquidata la squadra campana dai rossoblu, i bruniani fanno ben poco per impensierire Pellegrino e le poche ripartenze si esauriscono in un fuoco di paglia.

Arbitro, 5.5: il signor Pizzi di Termoli amministra bene, forse un po' troppa platealità nel fischiare i falli. Il dubbio che si sia dimenticato i cartellini a casa permane fino al 74' quando, finalmente, tira fuori il primo giallo della partita.
MRB.it Tag:
taranto-nola
serie d
taranto fc