Ginestra, 'Domenica mi auguro di vedere una grande partita'
VERSO TARANTO-TEAM ALTAMURA | 'Lo spettacolo che meritano queste due grandi realtà calcistiche' - ha aggiunto

  • Angelica Grippa
  • 11 Gennaio 2018 - 11:07
 
Ciro Ginestra - foto www.teamaltamura.com
Domenica 14 gennaio assisteremo ad un grande match, il Taranto affronterà in casa una delle favorite alla vittoria del Campionato, una squadra che ha recuperato ben 9 punti sulla capolista nel girone d'andata superandola, seppur per breve tempo. Ascoltiamo le parole dell'allenatore del Team Altamura, Ciro Ginestra.

Domenica la sua squadra affronterà il Taranto. Se dovesse fare un paragone fra queste due diverse realtà calcistiche cosa direbbe?
"Le direi che sono due realtà davvero importanti, magari in crescita che in futuro potranno ambire anche a categorie più importanti. Non conoscendo da vicino la realtà tarantina posso parlare della società in cui opero, è fatta di grandi valori ed lavora seriamente. Sono queste le società che creano una speranza nel panorama calcistico italiano, che operano con passione e dedizione e mi auguro di vederle militare più su da qui".

Uno sguardo ravvicinato alla sua squadra, sicuramente una fra le favorite alla volata finale per la vittoria del campionato di Serie D Girone H. Quali sono i punti forti del Team Altamura?
"I due cardini della nostra realtà sono: il gruppo pieno di valori e la qualità del gioco che esprimiamo. Ma le dico che senza qualità umane e morali in campo non si va da nessuna parte e non si vince in nessun campo. La mia squadra nelle ultime 12 partite, da quando ne sono divenuto il tecnico, a parer mio ha sempre espresso un grande calcio, questo è un punto a nostro favore. Sappiamo che non sempre vince chi gioca meglio, ma noi ci esprimiamo al meglio su ogni campo. Il bel calcio è la medicina migliore per questo sport".

Il mercato invernale di dicembre ha cambiato qualcosa nella sua squadra, ha sconvolto un qualche equilibrio?
"No abbiamo solo sostituito gli under, mandando via quelli che avevamo e prendendone dei nuovi. Abbiamo solo acquistato Presicce dalla Correggese, un calciatore che conoscevo, un ottimo giocatore che ci farà comodo soprattutto per le doti umane".

Un'occhiata alla parte tattica, che gioco esprime il Team Altamura?
"La mia squadra esprime un calcio propositivo, a livello tattico non contano i numeri ma importa la qualità del gioco espresso e contano gli interpreti di questo stesso gioco di qualità. Un calcio di chi ha la voglia di vincere e dominare su ogni campo e lo faremo anche a Taranto".

Secondo lei il Taranto quante probabilità ha di vincere il campionato in cui milita?
"La classifica dice pochissime possibilità, per i tanti punti di distacco dalla prima, il Potenza. Ma al di là di questo credo che il Taranto sia un'ottima squadra, esprime un buon calcio, ha delle individualità importanti e quindi si può giocare ancora tutto, mancano ancora ben 16 partite. Noi ad esempio, ne abbiamo vinte 10 di fila, avevamo un distacco di 9 punti dal Potenza, abbiamo recuperato superandoli addirittura di un punto, questo dice tanto del calcio. Non è un campionato chiuso, inoltre ha ben operato sul mercato ingaggiando calciatori forti, le dico che per me è una squadra a tenere d'occhio, è una piazza importante".

Cosa è mancato al Taranto rispetto alle prime, da ciò che abbiamo visto in campo, un parere esterno.
"Non conoscendone bene la realtà dei fatti e gli equilibri interni, posso solo darle un parere esterno. Da quello che ho visto oltre alla mancanza di costanza nel fare risultato, questa squadra avendo cambiato tanto e continuamente, ha difficoltà nel trovare un vero equilibrio nella costruzione del gruppo. Guardando le ultime due vittorie consecutive posso dire che ha ancora tempo per trovarlo, poi è stato anche cambiato l'allenatore, fattore da non sottovalutare".

La classifica secondo lei quanto è veritiera?
"Per quanto riguarda la mia squadra direi di no, meriteremmo qualcosa in più, perché abbiamo perso una partita in casa contro il Nardò prima di Natale. A un quarto d'ora dalla fine perdevamo 1-0. Poi l'arbitro ha annullato un goal regolarissimo e non ci ha concesso un rigore, forse qualche punto in più lo meritavamo. Non posso parlare delle altre squadre, sono comunque contento d avere 41 punti. Alla fine dico che la capolista e le seguitrici sono lì per merito".

In questa fase del campionato qual è la vera favorita alla vittoria ?
"Sono uno che guarda molto i numeri, e dandogli uno sguardo dico il Potenza che è primo. Ma non è detto, perché tutte le squadre sino al Taranto possono arrivare al grande obiettivo della alla vittoria finale. Ad oggi dico il Potenza perché è davanti a tutti".

Facendo una previsione, a quale partita assisteremo nello scontro di domenica?
"Spero di assistere ad una bella partita e che le squadre si affrontino a viso aperto. Per me il calcio è uno spettacolo, la gente deve divertirsi quando va allo stadio. Poi ci sono tante altre componenti che interagiscono fra loro in una partita, al di là di chi vince spero che le squadre vengano applaudite per il bel calcio espresso. E' difficile su questi campi ma posso augurarmelo".
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