Potenza, 'Contro il Taranto scenderanno in campo undici guerrieri'
VERSO TURRIS-TARANTO | 'Solo il tempo gioca a nostro sfavore' - ha aggiunto il tecnico
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Enzo Potenza - foto Luca Barone
Angelica Grippa | 15 Dicembre 2017 - 12:54
Partiamo con il botto, secondo lei la sua squadra quante possibilità concrete ha di battere il Taranto domenica?
"Noi giocheremo contro il Taranto a viso aperto, come abbiamo affrontato le partite da quando sono giunto qui, a Torre del Greco, da pochissimo tempo. Ma è così che giochiamo le partite, conosciamo bene il valore dell’avversaria, ma siamo una squadra in crescita. Stiamo cercando di piazzare ogni singolo tassello al posto giusto, di gara in gara ed è per questo che faremo la nostra partita".

Il Turris Neapolis com’è stato strutturato, costruito e quale gioco propone?
"La priorità assoluta di questa squadra è l’equilibrio fra le due fasi, perché a mio parere il calcio è puramente equilibrio a prescindere da ogni modulo e ogni posizione sul terreno di gioco. Noi siamo alla ricerca del giusto equilibrio per permettere alla squadra di avere un atteggiamento, attaccando e difendendo e viceversa, al momento giusto".

Guardando la classifica, la sua squadra ha il posto che merita con ciò che ha espresso in campo sinora?
"Non posso esprimere un parere dall’inizio perché non ero presente, posso solo parlare della mia gestione. Noi abbiamo ampiamente meritato la vittoria con la Fulgor così come abbiamo meritato di perdere domenica scorsa a Gragnano. Siamo come si dice ‘ Work in progress’, stiamo cercando di trovare la giusta quadratura e cerchiamo di dare il massimo in campo".

L’obiettivo della sua squadra per la stagione in atto?
"Sicuramente noi militiamo per la salvezza e combatteremo per ottenerla. Cercheremo in ogni modo di sfuggire alla parte bassa della classifica perché questa piazza meravigliosa lo merita davvero. In seguito la società potrà programmare il futuro e stabilirne gli obiettivi".

In questo filone, e in generale nella classifica, secondo lei il Taranto dove si inserisce?
"Per il me il Taranto è una squadra davvero importante, lo era in partenza e lo è tuttora. Purtroppo a volte non si riesce a capitalizzare il risultato quando si dovrebbe, a questa squadra manca una certa continuità di risultato".

Quanto teme questa squadra e riuscirete a sfruttare questa debolezza, la mancata costanza di fare risultato?
"Noi cercheremo di neutralizzare i suoi numerosi punti di forza e di sfruttare le defaillance. Il gioco del calcio è meraviglioso proprio per l’imprevedibilità, il rimpallo a favore, il rimpallo contro, la straordinaria bellezza del momento che può cambiare tutto. L’abbiamo visto recentemente in Coppa Italia con Inter-Pordenone, nessuno avrebbe mai pensato ad una partita del genere. Ma il calcio è bello perché giunti sul campo permette ad 11 contro 11 di giocarsi il tutto contro tutto ad armi pari. Io personalmente rispetto il Taranto come ho rispetto per ogni altra avversaria. Ritengo che la mia squadra abbia la giusta personalità per affrontare al meglio il match, l’unico elemento a nostro sfavore è il tempo. Sono da 15 giorni a Torre del Greco ed è solo il tempo che gioca a nostro sfavore".

Il Taranto è fuori dalla corsa per la vittoria di questo campionato?
"Se il Taranto avesse una solo squadra davanti potrebbe pensare concretamente di recuperare i punti, seppur tanti. Ma purtroppo ha troppe squadra dinanzi e hanno una velocità davvero sostenuta, i match diminuiscono e se due di loro si fermano l’altra comunque vince e viceversa. Se tutte e tre, Altamura, Cavese e Cerignola, continuano a mantenere questo ritmo è razionalmente difficile, anche se come ho già detto nel calcio niente è impossibile anche se altamente improbabile, dovrebbe succedere un massacro nella parte alta della classifica".

In ultimo, tatticamente parlando che tipo di partita sarà Taranto-Turris, una previsione?
"Sarà una bella partita equilibrata, molte faranno gli i singoli episodi e incideranno sul risultato finale. Tatticamente mi aspetto dai miei una partita di grande sacrificio, devono scendere in campo 11 guerrieri, proprio perché dalla nostra non abbiamo il tempo. Con la qualità dobbiamo sopperire ai nostri punti deboli, con l’applicazione, concentrazione determinazione e dinamismo tutto ciò che ci è purtroppo mancato domenica. Cercheremo di scendere in campo e battere una grande squadra come il Taranto".
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