Piancavallo incorona Landa. Quintana strappa la maglia Rosa a Domoulin
GIRO D'ITALIA 2017 | Nibali terzo a nove secondi da Domoulin
Altri Sport Tutte le News
Altri Sport Tutte le News
foto web
Andrea Loiacono | 26 Maggio 2017 - 19:38
Mikael Landa del Team Sky si aggiudica la 19^ tappa al giro di tappa. IL corridore basco è giunto sul traguardo al termine dell'ascesa di Piancavallo a braccia alzate e un dito al cielo a ricordare Michele Scarponi. Dopo due secondi posti il corridore spagnolo ha fatto centro riuscendo a staccare altri battistrada e percorrendo in solitaria quasi interamente il resto della carovana. Per lui terzo successo in carriera. Giornata ricca di insidie per la maglia rosa che è giunto sul traguardo staccato di una cinquantina di secondi da Quintana e Nibali. Il colombiano riprende così la maglia rosa a due giorni dal termine. Ottima anche la prova di Thibout Pinot che si porta a ridosso del podio.

La tappa ha preso il via questa mattina da San Candido per un tracciato complessivo di 191 Km. La svolta improvvisa ma molto attesa stava per concretizzarsi nella discesa di Sappada con Domoulin il quale si trovava nelle retrovie del gruppo quando la Movistar e la Bahrein Merida hanno serrato un attacco in discesa. La maglia rosa è rimasta così attardata arrivando a perdere oltre 30'', ma poi è riuscito a rientrare sfruttando la scia di corridori come Mollemà Yates.

In testa la corsa è stata caratterizzata da una fuga inziale di venti corridori poi frazionatasi in due tronconi con un primo gruppo di 6 corridori e altri dodici a seguire. Tra i primi da segnalare la presenza di Landa, Rolland e Sanchez.

A 46 KM dall'arrivo il gruppo maglia rosa ha un distacco di 7' dai battistrada. Da segnalare una foratura per Domoulin. Nel gruppo dei secondi inseguitori anche Enau, Rui Costa e Giovanni Visconti. A 35 KM dall'arrivo il distacco del gruppo maglia rosa è di 35Km.

L'ascesa di Piancavallo di 15 KM al 14% fu il palcoscenico di Marco Pantani nel 98' che vinse proprio su questa storica montagna.

A 27 KM dall'arrivo in testa al gruppo dei big la Bahrein Merida e la Movistar cominciano a tirare a tutta per affrontare la salita nelle migliori condizioni. Intanto dai 18 battistrada si stacca Lus Leon Sanchez che va all'attacco, insieme a lui Molard della FDJ. Dopo poco però il francese si stacca e Sanchez resta al comando. Alle spalle di Sanche altri sei inseguitori. Anche il gruppo comincia la salita di Piancavallo con la Movistar nelle prime posizioni. Dopo pochissimi chilometri di salita comincia a perdere terreno Domoulin. Avanti invece Rui Costa raggiunge Sanchez e lo stacca.

Improvvisamente Mikael Landa scatta sui pedali e prova ad andare via. Nel gruppo maglia rosaul traguardo intanto è Landa a trionfare. In seconda posizione Rui Costa , terzo Rolland. Arrivano a seguire Pinot, Zakarin e Pozzovivo. Domoulin dunque pere la maglia rosa a vantaggio di Quintana. In classifica generale nel giro di 1 minuto e mezzo ci sono ben cinque corridori.

Entusiasta sul traguardo Nairo Quintana di nuovo in rosa in questo giro 100: “ E' stato un giorno molto duro, abbiamo pagato un po' tutti gli sforzi fatti nei giorni scorsi. Sono molto contento di aver finalmente guadagnato qualcosa su Domoulin e di questa maglia rosa ma non è ancora finita. Devo ringraziare di cuore la mia squadra che ha messo a punto una strategia finalmente vincente. Domani continueremo a fare il ritmo della corsa per cercare di guadagnare il più possibile.”

Moderatamente soddisfatto Vincenzo Nibali: “E' stata una tappa difficile dove abbiamo avuto un paio di occasioni per fare la differenza su Domoulin. In prossimità della discesa di Sappada avevamo un gruppo compatto con la Sunweb a tirare davanti ma ritmo blando. Non mi ero accorto che Domouloin fosse nelle retrovie. A quel punto la Movistar ha iniziato a tirare e siamo riusciti a fare il buco. Purtroppo però Domoulin è stato bravo a reagire e a trovare alleanza di corridori importanti riuscendo a rientrare. Sulla salita finale ci siamo comportati molto bene, su Domoulin abbiamo guadagnato, per il resto c'è stato molto equilibro soprattutto se consideriamo che le forze in campo ormai sono residue. Anche oggi abbiamo tirato al massimo e le energie spese sono tante. L'unico a guadagnare è stato Pinot, bisognerà stare attenti anche a lui ma noi ce la giocheremo fino alla fine.”
MRB.it Tag:
ciclismo