A Canazei vince Rolland. Domoulin sempre in rosa
GIRO D'ITALIA 2017 | Nella giornata di domani tappone dolomitico
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foto oasport.it
Andrea Loiacono | 24 Maggio 2017 - 20:48
Parla francese quest'oggi il giro d'Italia. La corsa rosa giunta alla sua 17^ tappa da Tirano a Canazei ha fatto registrare la prima affermazione di un corridore francese. E' stato infatti Pierre Rolland della Cannondale-Trapac ad aggiudicarsi la frazione che prevedeva la scalata dell'Aprica e del Tonale ma ad una distanza considerevole dal traguardo. Il corridore francese era partito in fuga dai primi Km e ad 8 Km dal traguardo ha staccato tutti i suoi compagni di fuga andando ad imporsi sul traguardo di Canazei. Da registrare l'andatura non elevata da parte del gruppo maglia rosa che ha pensato a recuperare le energie in vista della durissima tappa di domani.

La frazione ha avuto inizio con il ritiro del corridore italiano Sacha Modolo e l'attesa fuga che si è materializzata al primo chilometro vedeva come protagonisti oltre a Rolland anche Mohoric e Pavel Brutt che sono transitati soli sul passo dell'Aprica. Poco prima della ascesa verso il passo del Tonale si organizza un nutrito gruppo di corridori circa quaranta unità che si lancia all'inseguimento dei tre battistrada con i big della classifica generale i quali hanno impiegato diversi compagni per controllare la fuga. IL più pericoloso è infatti Jan Polanc il quale in classifica generale aveva oltre 12' di ritardo dalla maglia rosa che a fine giornata è riuscito a piazzarsi nella top-ten in classifica generale. Rolland intanto perde terreno dalla coppia di testa con un vantaggio di 3' dagli altri inseguitori.

Mohoric resta in testa verso il terzo GPM di giornata mentre alle sue spalle il gruppo degli inseguitori si frammenta e lo stesso Mohoric viene ripreso da 12 corridori tra cui Rui Costa, Polanc, Rolland e Van Garderen. Nel frattempo il gruppo maglia rosa assottiglia il proprio ritardo sino a portarsi a 8'-9' dalla testa della corsa. A meno 16 Km dal traguado cominciano gli scatti nel tentativo di anticipare la volata con Barbin e Fraile protagonisti. Al comando così rimangono in una decina di corridori e a 8 Km dal traguardo arriva la zampata di Rolland che scatta rendendo impossibile la rimonta degli inseguitori. Secondo Rui Costa, terzo Izagirre. Invariata la situazione in classifica generale con Domoulin che sembra aver smaltito il problema intestinale accusato ieri. Domani la prima delle tre tappe dolomitiche che decideranno questo giro d'Italia con una frazione breve ma contraddistinta da 5 GPM.

Più rilassato sul traguardo dopo la tappa odierna, rispetto a ieri, è apparsa la maglia rosa l'olandese Tom Domoulin, giunto al traguardo insieme agli altri grandi protagonisti: “ E' stata una giornata tranquilla, rispetto a ieri va molto meglio. Sono riuscito a manterene la maglia rosa e di questo sono molto contento. Ho rischiato solo nei confronti di Jan Polanc ma la mia squadra è stata molto brava a ricucire il gap. Per quanto riguarda la tapa di domani so che non ci sarà fair-play ed è giusto così. Mi aspetto gli attacchi da parte di Qintana e Nibali, sarà una gara dura ma sono certo di poter dire la mia.

Determinato anche Il capitano della Bahrein Merida, “lo Squalo” Vincenzo Nibali, trionfatore della gara di ieri: “ Oggi è stata una giornata interlocutoria. Lo stesso Domoulin è stato in gruppo sernza prendere inziative degne di nota. Penso che abbia recuperato la condizione dopo i problemi di ieri e domani assisteremo ad un grande spettacolo. Oggi è stata una tappa un po' noiosa a vedersi ma penso che potrebbe essere decisiva nelle gambe dei corridori.” Il corridore azzurro si esprime poi sulle chanche di vincere il giro: “ Mancano tre tappe abbastanza impegnative e poi la cronometro. Domoulin in questo momento è favorito perché nella cronometro di Milano andrà molto forte e può guadagnare tanto. A Noi spetterà prendere l'iniziativa in questi giorni se vogliamo dire la nostra. La Movistar è una squadra molto forte e credo che Quintana vorrà attaccare nella gara di domani ma anche io sono certo di potermi giocare le mie carte. E' bello vedere tanto tifosi al mio seguito, spero di regalargli altre soddisfazioni. Ieri sul traguardo erano in tanti ad esultare per la mia vittoria e sono contento di aver onorato al meglio la memoria di Michele Scarponi e della sua famiglia. Con il direttore sportivo Slongo e con tutta la squadra stiamo disputando una corsa con ottime iniziative, ho sofferto nelle prime salite ma adesso la mia condizione è ottima. Speriamo di poter concludere alla grande questo giro.”
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