Gennaio 2012
Il 2012 del Taranto inizia con una notizia di mercato. Il 4 Gennaio vanno via Dalì e Giordani, entrambi ceduti al Montichiari. Il giorno successivo, invece, viene ufficializzato l'ingaggio del giovane Paolo Murciano, fantasista napoletano degli Allievi Nazionali della Fiorentina (per lui prestito con diritto di riscatto). Dopo le festività natalizie, il campionato riprende l'8 Gennaio e i rossoblù non si smentiscono. Gol di Guazzo al 25' della ripresa e il Lumezzane va ko allo 'Iacovone'. Il 9 Gennaio c'è l'addio di Degasperi, ceduto al Bassano, il 10 Gennaio Nicola Russo viene ceduto in prestito all'Andria e l'11 Gennaio Salvatore Papa va in prestito alla Civitanovese. Il primo nome in entrata viene ufficializzato il 13 Gennaio: arriva l'esterno Danilo Alessandro, ex Grosseto. Il 15 i rossoblù vanno a Ferrara ma il match contro la Spal termina 0-0. La Ternana batte la Tritium 2-0 e si porta a +3 dal Taranto. Il 22 Gennaio, il Taranto è impegnato nella seconda trasferta consecutiva in appena 7 giorni. Si va a Pavia e alla fine sarà un successo: apre Coly al 25' del secondo tempo, poi Di Deo chiude i conti 7 minuti dopo. Sette giorni dopo arriva un altro attaccante: dalla Lazio ecco Ettore Mendicino, ingaggiato con la formula del prestito con diritto di riscatto per metà cartellino. Il calciatore nella prima parte del campionato aveva giocato in serie B con il Gubbio. Gennaio si chiude con il successo contro il Sorrento nel posticipo della 21esima giornata. Ci pensa Vito Di Bari quasi allo scadere; i rossoblù restano sulla scia della Ternana, ora a -1. Il 31 Gennaio, inoltre, dal Lumezzane arriva Daniel Bradaschia, mentre, Francesco Colombini si accasa al Pisa.

Febbraio 2012
Il 5 Febbraio i rossoblù pareggiano a Viareggio e approfittano anche del pari della Ternana per restare ad un solo punto dalla vetta. Il 9 Febbraio, dalla Commissione Disciplinare, arriva la prima batosta. Per il mancato pagamento delle mensilità di Luglio, Agosto e Settembre 2011 e delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals relativi agli emolumenti delle mensilità menzionate, il Taranto riceve 2 punti di penalità. Inoltre, deferimento di tre mesi e dieci giorni per il presidente Enzo D'Addario. Il Taranto entra in silenzio stampa ma... 'Inseguiremo sempre i nostri obiettivi!' dichiara il presidente D'Addario sul sito ufficiale della società. Il 12 Febbraio si ritorna a parlare di calcio giocato e i rossoblù pareggiano in casa contro il Carpi (gol di Di Deo e Bocalon). Il 14, invece, c'è l'altra scadenza, quella relativa ai pagamenti degli stipenti dei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre. La società disattende anche questa scadenza, umiliando e vanificando gli sforzi di un'intera squadra che sul campo, invece, dimostra di essere la più forte. Il dubbio ora è se il Taranto riceverà 2 punti di penalità oppure 4. Il 17 Febbraio viene firmato un accordo di sponsorizzazione per far apparire sulle maglie rossoblù lo slogon 'RespiriAMO Taranto'. La Lega il 22 Febbraio dà l'ok ma alla vigilia del match contro la Ternana ritratta. Contro i rossoverdi si gioca il 24 Febbraio: apre Sinigaglia e quando tutto sembra perduto Di Bari realizza la rete del definitivo pareggio. Con le penalità e i risultati sul campo, i rossoblù si mantegono a 5 punti dalla vetta, una distanza un pò proibitiva visto che qualche settimana dopo sarebbero arrivate ulteriori penalizzazioni.

Marzo 2012
Dopo il big match contro la Ternana, il 4 Marzo il Taranto ospita la Pro Vercelli. I rossoblù non convincono e alla fine la gara termina con il risultato di parità (0-0). E' pareggio anche tra Pisa e Ternana nel posticipo della 25esima giornata e il Taranto rimane sempre a 5 punti di distanza. Il 9 Marzo, intanto, la classica conferenza stampa prepartita di mister Dionigi lascia tutti perplessi. La società rossoblù, dopo le proprie inadempienze economiche, si sceglie con cura anche le testate giornalistiche con cui far parlare i propri tesserati. Fuori le testate web (tra cui mondorossoblù.it) e alcune testate cartacee e televisive. Uno schiaffo (forse l'ennesimo) al pluralismo dell'informazione. Meglio allora pensare al calcio giocato: l'11 Marzo i rossoblù fanno 0-0 contro il Monza, la Ternana vince e ora la distanza aumenta a 7 punti. Il 16 Marzo, invece, allo 'Iacovone' si gioca l'anticipo contro il Benevento. Dionigi è squalificato e segue i suoi ragazzi dal settore inferiore della Tribuna. Il Taranto passa in vantaggio con Di Deo e quando i tifosi rossoblù iniziano a pregustare la vittoria, Siniscalchi pareggia al 92'. Sette giorni dopo il Taranto va a Como. Apre le marcature Rantier, poi Lulli firma il gol dell'1-1. Ma a cinque minuti dalla fine l'arbitro Bietolini si fa male e la gara viene sospesa. Il 27 Marzo Valentino Angeloni diventa il nuovo responsabile degli osservatori per la prima squadra dell'Inter e lascia il Taranto, mentre, il 29 Marzo arriva il deferimento ufficiale per il mancato pagamenti degli stipendi dei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre. Il 31 Marzo, a pochi giorni di distanza dal match contro il Foggia, si dimette da vicepresidente del Taranto Valerio D'Addario. 'Sono stanco di essere costantemente sbeffeggiato', dichiara l'ormai ex dirigente rossoblù in conferenza stampa.

Aprile 2012
L'1 Aprile allo 'Iacovone' c'è il derby contro il Foggia. Alessandro sbaglia un rigore e i rossoneri passano in vantaggio con un gol di Gigliotti. L'inizio non è dei migliori ma prima Coly e poi Giorgino ribaltono il risultato (il match termina 2-1). Dalla tribuna, però, il presidente D'Addario non è contento e intervistato in diretta tv si mostra poco soddisfatto della prestazione della squadra. Mercoledì 4 Aprile, i rossoblù sono impegnati nel turno infrasettimanale contro il Pisa. Si sblocca Girardi ma non basta: l'attaccante realizza una doppietta ma in terra toscana finisce 2-2. Il 13 Aprile, arriva l'ennesima batosta. La Commissione Disciplinare infligge al Taranto altri 4 punti di penalità e squalifica per quattro mesi i due dirigenti Enzo e Valerio D'Addario. Il Taranto scende così in quarta posizione a quota 50 punti, distanziato di 4 punti dalla Pro Vercelli, 6 dal Carpi e ben 9 dalla capolista Ternana. La gara contro il Tritium del 15 Aprile, intanto, viene rinviato (come tutte le gare in programma quel weekend) per la morte del calciatore Piermario Morosini. Una notizia davvero triste che ha sconvolto un'intero paese. Il 18 Aprile, intanto, si recupera il match contro il Como. Il risultato è lo stesso di quello di un mese fa. Al gol di Chiaretti risponde Tavares; questa volta, però, la beffa è maggiore visto che la rete del pari arriva al 3' di recupero della ripresa. Il giorno successivo viene ufficializzata la cessione in prestito del finlandese Ville Taulo al Lahiti. Il riscatto dopo il pari di Como arriva il 22 Aprile. A Foligno i rossoblù vincono 2 a 1 grazie ai gol di Chiaretti e Guazzo, quest'ultimo abile a realizzare la rete della vittoria allo scadere. Il 24 Aprile arrivano brutte notizie dalla Corte Federale. Il Taranto prova a fare ricorso per i 4 punti di penalità ma non viene accolto. Il giorno successivo i rossoblù vincono, però, il recupero contro il Tritium. Secco 2 a 0 grazie ad una doppietta del ritrovato Domenico Girardi. Il 29 Aprile si può festeggiare. Prosperi fa 1-0, il Taranto batte la Reggiana e conquista matematicamente i play-off. Con la Ternana a 64 punti, i rossoblù sono secondi in classifica, insieme al Carpi, a quota 60. Segue il Sorrento a 57 e la Pro Vercelli a 56.

Maggio 2012
Con il campionato ormai gli sgoccioli e le ultime scadenze economiche in vista, iniziano i primi contatti tra D'Addario, Pieroni e Sarni per un'eventuale cessione della società. Il 4 Maggio il Taranto ricorre al TNAS riguardo la penalizzazione di 4 punti e spera almeno in una riduzione della sanzione (ricorso poi successivamente ritirato l'11 Maggio). Il campionato, intanto, termina il 6 Maggio con il match di Avellino. I rossoblù espugnano il 'Partenio' con il risultato di 2 a 1 grazie ai gol di Sciaudone e Di Deo. Con i rossoblù ufficialmente al secondo posto, viene definita anche la griglia play-off: Taranto contro la Pro Vercelli e Carpi (terzo) contro il Sorrento. Ternana ufficialmente in serie B, mentre, il Foligno retrocede in Seconda Divisione. Le gare dei play-out, invece, saranno Spal-Pavia e Viareggio-Monza. A campionato concluso, il 12 Maggio arriva la messa in mora della società da parte dei calciatori: se anche la scadenza del 15 Maggio non verrà rispettata, tutti saranno liberi di accasarsi altrove. Il 15 Maggio, però, il calcio e lo sport tarantino piangono Donato Carelli, scomparso a seguito di un terribile incidente stradale nei pressi di Cassino. Fu l'ultimo presidente a portare il Taranto in serie B. Nello stesso giorno arriva anche l'ufficialità del non rispetto dell'ultima scadenza dei pagamenti per il trimestre Gennaio-Marzo 2012. I play-off hanno il via il 20 Maggio. Il Taranto va a Vercelli ma il risultato è beffardo. Apre Espinal, poi pareggia Antonazzo ma ancora l'ex rossoblù, allo scadere, va in gol e firma il definitivo 2-1. Nulla è perduto. Ai rossoblù, per qualificarsi in finale, basterà vincere la gara di ritorno con qualsiasi risultato. Così, però, non sarà. Il ritorno si gioca il 27 Maggio in uno 'Iacovone' tutto esaurito. I rossoblù non riescono nell'impresa e la gara termina 0 a 0. Taranto fuori dai play-off e in finale ci va la Pro Vercelli che troverà il Carpi (che a sua volta ha eliminato il Sorrento). Per quanto riguarda le retrocessioni, invece, oltre al Foligno vanno in Seconda Divisione anche Monza e Spal (ko nei play-out rispettivamente contro Viareggio e Pavia). Il futuro per il Taranto non sembra dei migliori...

Giugno 2012
L'1 Giugno c'è un vertice in Comune con Mike Hulls che fa sapere che il Taranto costa ufficialmente 4 milioni di euro. Il 5 Giugno, intanto, vengono pagate le mensalità arretrate di Sciaudone e Chiaretti, che sono gli unici calciatori non liberi di svincolarsi (i due rossoblù dovranno aspettare almeno fino a fine Giugno). Il 10 Giugno, intanto, arriva la promozione in serie B della Pro Vercelli che nella doppia finale supera il Carpi. A farle compagnia è il Lanciano, vincitore dei play-off del girone B di Prima Divisione. Con in piedi la pista Pieroni, sono tanti i nomi che circolano per un'eventuale acquisizione del Taranto. Il 16 Giugno si fa viva la Platinum Group ma tutto svanisce nel giro di pochi giorni. I tempi sono ristretti e i debiti sono elevati, le speranze di salvare il Taranto sono pochissime. Il 25 Giugno Dionigi rescinde il proprio contratto e si accasa alla Reggina insieme al suo staff, mentre il 27 Rantier firma con il Perugia. Il 28 Giugno accade l'incredibile. In città si sparge la notizia che il TAR ha accolto il ricorso dell'avvocato Russo riguardo l'annullamento della penalizzazione inflitta al Taranto. La formazione rossoblù, quindi, ricoprirebbe di diritto il primo posto e sarebbe automaticamente promossa in serie B. I tifosi festeggiano ma nel giro di poche ore arriva la smentita. La notizia è falsa e in serata il TAR del Lazio pubblica il verdetto reale. Un'altra umiliazione per una città che rischia di veder scomparire la propria squadra di calcio per la quarta volta nella sua storia. Il 29 Giugno l'AS Taranto ufficializza la mancata iscrizione al prossimo campionato di Prima Divisione.

Luglio 2012
Il 2 Luglio Di Bari firma per la Reggina, mentre, il 3 Luglio Garufo e Sabatino si accasano alla Nocerina e Momo Coly al Cittadella. Il 4 Luglio raggiunge la serie B anche Sciaudone che viene ingaggiato dal Bari. I nomi nuovi per l'acquisto del Taranto sono quelli di Giove e di Luigi Blasi, con quest'ultimo che però rinuncia il 10 Luglio (e il 24 Luglio lo ribadisce intervenendo telefonicamente nel corso di una nota trasmissione televisiva). Il 12 Luglio c'è il ritiro del proprio interesse per l'acquisto del Taranto anche per Massimo Giove. Il futuro sembra segnato. Nell'immobilismo totale, la Fondazione Taras fa un passo importante e crea la Taranto Football Club 1927. La cordata Papalia inizia a prendere forma e arriva il primo no a Flora, un imprenditore della provincia barese. Nel giorno in cui un altro rossoblù (Chiaretti) si accasa nella massima categoria, spunta la cordata Colomba-Nardoni. Un altra speranza per poter salvare il calcio a Taranto con l'iscrizione per la serie D che scade ufficialmente il 6 Agosto.

Agosto 2012
La cordata Colomba-Nardoni frena e tutto sembra a rischio. Nardoni, però, decide di raggiungere Papalia. Le alternative sono due: o la serie D con Papalia o l'Eccellenza con Flora. Il miracolo arriva il 6 Agosto: si forma la cordata e una delegazione della Fondazione Taras raggiunge in tempo Roma versando la somma necessaria per l'iscrizione al prossimo campionato di serie D. Elisabetta Zelatore è il nuovo presidente del Taranto, Morales e Nardoni sono i vice, Papalia è il presidente onorario. Tra i soci anche Bongiovanni, Raffo e Petrocelli. Antonio Borsci sarà il nuovo direttore generale della squadra. Il 9 Agosto arriva l'ufficialità dell'iscrizione del Taranto al campionato di serie D e nello stesso giorno la società rinnova l'accordo con la Sportika come sponsor tecnico. Escono i gironi: Taranto nell'H insieme a Foggia, Brindisi, Grottaglie, Ischia e Potenza, mentre, in Coppa Italia la prima sfiada sarà contro il Grottaglie di Casu. Il 13 Agosto viene ufficializzato il calendario: esordio il 2 Settembre a Trani, poi due gare casalinghe di fila contro Gladiator e Foggia. Il Taranto è ancora senza una rosa, ma sempre il 13 Agosto viene ufficializzata la collaborazione con Giuseppe Tambone. Il 16 Agosto c'è la prima conferenza stampa, presieduta dalla Zelatore, Papalia e dal sindaco Stefàno. Viene presentata la Campagna Abbonamenti dai prezzi davvero popolari. Il 17 Agosto, invece, Fabio Prosperi firma per il Taranto e la squadra (ancora incompleta) parte per il ritiro di San Giovanni in Fiore. Il 18 viene ufficializzato il nuovo tecnico: si tratta di Tommaso Napoli, ex Cosenza e Licata. I calciatori in ritiro sono 30: tra cui gli over Prosperi, Sarli, Maraglino, Noviello e Cordua. Il 22 Agosto c'è l'esordio ufficiale del Taranto FC 1927. A Grottaglie, una squadra di soli under perde con il risultato di 3 a 1 ma esce sommerso dagli applausi dei 400 tarantini accorsi al 'D'Amuri'. Il giorno successivo, la squadra rimasta in ritiro gioca un'amichevole contro la Silana, battuta per 4 a 0 grazie anche ad una doppietta di Sarli. Il 26 Agosto arriva un altro successo nel triangolare amichevole disputato contro Luzzese e Cotronei e Michele Cazzarò viene ingaggiato come tecnico della formazione Juniores. Intanto, però, iniziano i primi malumori per la collaborazione esterna di Ermanno Pieroni. Il 29 Agosto il gruppo Taranto Supporters si fa sentire con un comunicato stampa diretto ai dirigenti rossoblù. Nella stessa giornata arrivano i primi tesseramenti ufficiali: ecco Sarli, Bufalino, Cordua, Pellicoro, Noviello, Catalano, Cosa e Terrenzio. Il 30 Agosto arriva l'ufficialità dell'acquisizione dei diritti delle partite esterne del Taranto da parte di Studio100 e Blustar TV (i diritti, al contrario della Lega Pro, non sono in esclusiva). Il 30 Agosto arriva un altro successo in amichevole (contro il Marconia, 4-0 il finale), mentre, il 31 arrivano altri calciatori, tutti under: Zaccaro, Musto, Audino, Stigliano e Terlino.

Settembre 2012
L'esordio in campionato arriva il 2 Settembre ma, con il Taranto in vantaggio per 1 a 0 grazie ad un gol di Cosa, la gara viene sospesa al 91' per infortunio dell'arbitro. Il 5 Settembre arriva l'accordo con due sponsor, L’Ape e l’Orso e Mr Toys e nella stessa giornata arriva la notizia che, per lavori, buona parte del campionato (se non tutto) dovrà giocarsi con la Curva Nord chiusa. Il 7 Settembre arriva l'accordo con 'Oro6 Banca dell'Oro' che sarà il nuovo main sponsor del Taranto per tutta la stagione. L'8, invece, si chiude la Campagna Abbonamenti: sono 1226 le tessere sottoscritte dai tifosi rossoblù. Il Taranto fa il suo esordio allo 'Iacovone' il 9 Settembre e riceve una batosta. Il Gladiator espugna il terreno di gioco tarantino con il risultato di 3 a 0 con i gol di Manzo, Longo e Del Sorbo. La società riapre la Campagna Abbonamenti e l'11 Settembre tessera il giovane portiere Angelo Maraglino. Il 12 si gioca il recupero contro il Fortis Trani e arriva la prima vittoria in campionato. 0 a 2 il finale con gol dei due attaccanti Cosa e Sarli. Il 14 Settembre il Taranto tessera Giuseppe Occhipinti, mentre, il 15 è il giorno di Daniele Biondo e Salvatore Papa. Il 16 Settembre si ritorna allo 'Iacovone' ma i rossoblù cadono ancora. Il derby contro il Foggia va alla formazione rossonera che vince per 2 a 1 grazie ad una doppietta di Giglio (di Cosa la rete della bandiera del Taranto). Il Taranto, intanto, perde i primi pezzi: il 16 Settembre si dimette l'addetto stampa Deborah Giorgi e il 20 Settembre arrivano le dimissioni anche del dg Antonio Borsci. Il 22 Settembre ecco che però la formazione rossoblù riesce ad ingaggiare Carlo Vicedomini, già centrocampista dell'AS Taranto nello scorso campionato di Prima Divisione. Con lui arriva anche il giovane Michele Brancato, un under classe 1994. Il 23 Settembre si va a Bisceglie ma la musica non cambia. Gol di Di Rito e Genchi, 2-0 finale e terza sconfitta in campionato in appena 4 partite di campionato. In tribuna era presente anche Domenico Pellegrini, ex team manager della società nella stagione 2008/09. In serata arriva la notizia del suo ingaggio come direttore generale del Taranto FC. Fiducia a tempo anche per mister Napoli che il 30 Settembre spreca l'ultima chance. Allo 'Iacovone' arriva il Sant'Antonio Abate, la squadra rossoblù pareggia 0-0 ed esce sommersa dai fischi. Zaccaro viene anche messo fuori rosa e multato per comportamento irriguardoso durante la sua sostituzione.

Ottobre 2012
Il 2 Ottobre ariva la notizia dell'addio di Tommaso Napoli. La società è alla ricerca del nuovo allenatore: sarà Maiuri, Dellisanti o Pettinicchio? La spunta quest'ultimo, presentato alla stampa il 4 Ottobre con una originale conferenza tenutasi sul manto erboso dello 'Iacovone'. Il Taranto del suo nuovo tecnico esordisce a Battipaglia ma arriva un altro ko. Il match termina 2-1 con i gol di Sorrentino e Barra per i padroni di casa, Prosperi per i rossoblù. Dopo sei giornate, l'Ischia comanda la classifica, mentre, il Taranto è a quota 4 punti insieme al Trani, a 3 punti di distanza dall'ultimo posto. Il 10 Ottobre Massimo Fumai firma per il Taranto e l'11 Ottobre arriva la rescissione del giovane portiere Astorino. Con il Taranto si allenano anche il giovane Gatto, Aurelio e Vittorio Prete. Il riscatto firmato Pettinicchio arriva il 14 Ottobre. Allo 'Iacovone' arriva la Puteolana e i rossoblù vincono per 2 a 0. In gol capitan Prosperi e il giovane attaccante Bongermino. Il 17 Settembre, presso la sala stampa dello stadio 'Iacovone', il Taranto presenta le nuove maglie di gioco, ispirate al Taranto FC di Carelli e Fasano. Il 20 Ottobre, nell'anticipo contro il Potenza (il match trasmesso su RaiSport) il Taranto cade incredibilmente per 2 a 0. Taranto irriconoscibile che deve far strada al fanalino di coda del campionato. Il 24 Ottobre i rossoblù si rinforzano nuovamente e ingaggiano il difensore Vittorio Prete, in prova da diversi giorni. Si ritorna in campo il 28 Ottobre ma contro il CTL Campania arriva un pareggio a reti bianche. Il Taranto rimane quart'ultimo in classifica a quota 8 punti, avanti a Trani, Potenza e Grottaglie.

Novembre 2012
Il 4 Novembre il Taranto va a Matera. In 11 minuti i rossoblù passano in vantaggio per 2-0 con i gol di Fumai (su rigore) e Curri. Poi i lucani rimontano grazie ad una doppietta di Ceccarelli e ad un gol di Todino e vincono 3-2. Al rientro a Taranto i calciatori troveranno una brutta sorpresa. Il pullman viene accolto da cori ostili ed un fitto lancio di ortaggi e oggetti, mentre, alcune auto parcheggiate allo 'Iacovone' risulteranno danneggiate. Il Taranto ritorna sul mercato e l'8 Novembre ingaggia il giovane Francesco Faccini e il tarantino Francesco Mignogna, appena svincolato dal Milazzo. L'11 Novembre i rossoblù ritornano al successo contro il Grottaglie, battuto con il risultato di 4 a 1. In gol Cordua, Fumai (su rigore), Stigliano e Faccini. Il 15 Novembre Cosentini lascia il Taranto e va all'Asti e il 18 Novembre arriva la seconda vittoria in trasferta del campionato. Si va a Brindisi ed esordisce anche Mignogna, schierato in campo da Pettinicchio dal primo minuto. I rossoblù vanno sotto con Cacace ma poi Fumai e Mignogna ribaltano il risultato. Arriva il secondo successo consecutivo e la classifica del Taranto torna a respirare. Il 22 Novembre, intanto, il Taranto ingaggia Hernan Molinari, attaccante argentino svincolatosi dall'Amiternina. Il 25 Novembre si torna allo 'Iacovone' e i rossoblù conquistano un ottimo pareggio contro il MonosPolis. Intanto, però, inizia la grana 'Iacovone' con il terreno di gioco ridotto ormai in pessime condizioni. La società incontra il Comune di Taranto il 29 Novembre e nello stesso giorno viene ufficializzato l'accordo di sponsorizzazione con la Birra Raffo. Daniele Semeraro (che aveva sostituito a sua volta Deborah Giorgi) si dimette da addetto stampa del Taranto, al suo posto arriva Giovanni Saracino.

Dicembre 2012
Il 2 Dicembre si va a Nardò e in un clima 'particolare' i rossoblù cadono per 3 a 2 (eurogol di Mignogna e gol di Vicedomini per il Taranto). Arrivano i primi addii: Sarli al Palazzolo, De Deo e Del Bergiolo ritornano a casa. Valigie anche per Noviello, Cosa, Musto, Occhipinti, Pellicoro e Bufalino. Il 9 Dicembre, Taranto ancora nel segno di Mignogna. Arriva il Pomigliano e una rete del bomber tarantino consente ai rossoblù di conquistare tre punti pesantissimi. Il giorno successivo vengono presentati alla stampa Fabio Grieco e Giovanni Costantino, rispettivamente difensore e portiere (quest'ultimo era il portiere della formazione Berretti dell'AS Taranto). La 'guerra' Taranto FC-Comune ha ufficialmente il via l'11 Dicembre. Il Comune chiede 6000 euro al mese, pena annullamento della convenzione provvisoria. Il Taranto rifiuta ritenendo troppo eccessive le richieste dell'amministrazione. Il 16 Dicembre si ritorna in campo, a Francavilla. Taranto irriconoscibile e arriva un pensate ko: 3-1. Si sblocca, però, Molinari, autore della rete del momentaneo pareggio, direttamente su punizione. Il 20 Dicembre, però, arriva una notizia tristissima: ci lascia Francesco Di Molfetta, dopo una lunga battaglia contro il male durata per più di 10 anni. Nello stesso giorno Comune e Taranto sembrano aver trovato un'intesa di massima, sulla base di 1500 euro. L'ultimo match dell'anno si gioca il 22 Dicembre contro la capolista Ischia. Un minuto di raccoglimento per ricordare Francesco e poi sul campo arriva una sconfitta. Masini firma la rete del definitivo 0-1 con un Taranto che, però, almeno per un tempo mette paura alla capolista e va varie volte vicino al gol. Grana 'Iacovone' risolta? Ovviamente no. Il 2012 non poteva che chiudersi non la questione stadio ancora apertissima e con un accordo tra le parti che stenta a trovarsi.