Giove, 'Adesso basta, voglio un Taranto cattivo e determinato!'
TARANTO FC | 'Cazzarò? Mai pensato di esonerarlo. Volume? Rimane al suo posto' - ha aggiunto il presidente
  • Maurizio Mazzarella
  • 06 Dicembre 2017 - 13:09
 
Massimo Giove - foto Luca Barone
"Domenica ho visto una partita abbastanza condizionata dal brutto gesto di Palumbo" - ha dichiarato Massimo Giove a MRB.it in riferimento al match di domenica scorsa contro il Manfredonia - "quel gesto fatto davanti all'arbitro non è da giocatore del Taranto. Attualmente è fuori rosa e nei prossimi giorni capiremo meglio il da farsi. Eravamo riusciti comunque ad andare in vantaggio e per questo motivo mi sono arrabbiato molto perchè dovevamo gestire meglio la gara. Abbiamo pareggiato al 93' contro una squadra di ragazzini. Non ci sono scusanti e ancora una volta ho visto le solite disattenzioni, mancanza di cattiveria e di agonismo".

"Dopo aver visto questa prestazione ho deciso di mandare la squadra in ritiro" - continua Giove - "almeno fino alla gara contro il Potenza. Poi se i giocatori non mi daranno i risultati sperati, non è escluso che in ritiro ci rimarranno per altri giorni. Voglio un Taranto cattivo e determinato, chi deve conquistare punti contro di noi se li deve sudare".

Contro il Gragnano e il Manfredonia si sono visti i soliti cali di concentrazione.
"I giocatori hanno ansia? Io da presidente li trasmetto solo grinta e voglia di combattere. Molto probabilmente qualcuno ha pensato che dopo le sei vittorie consecutive, si sarebbero potuti sottovalutare certi impegni. La Serie D è un campionato difficile, visto che ci troviamo a giocare contro realtà che non hanno pressioni e che non hanno ansia da risultato. Ogni partita è una guerra, tutte le squadre che ci affrontano sanno di incontrare una società importante e giocano al massimo".

Dopo Manfredonia, Giove ha pensato anche solo per un secondo di esonerare Cazzarò?
"No. Se la squadra ha un calo di concentrazione, tecnico e fisico e prendiamo gol al 93', non credo che la colpa sia del direttore sportivo o dell'allenatore. Non si cambia ora un allenatore che è stato in grado di vincere sei partite consecutive, di perdere immeritatamente a Cava e di pareggiare solo due gare per la poca brillantezza della squadra. I giocatori si devono assumere le loro responsabilità e per questo motivo li ho mandati in ritiro perchè è giusto che debbano compattarsi e capire che da ora in avanti devono giocare con un altro piglio".

Molti tifosi continuano a non condividere la scelta di Volume...
"Io devo guardare i conti economici della società. Secondo gli addetti ai lavori, il Taranto ha speso meno di Cavese, Altamura, Potenza e Cerignola e per quello fatto fino ad ora, con il budget a disposizione, Volume ha fatto un buon lavoro".

Era stata promessa una conferenza stampa per presentare il nuovo CdA. Verrà fatta in futuro?
"Volevo aspettare la fine del girone di andata. La faremo nei primi giorni di gennaio presentando il completamento dell'organigramma societario. Da quando sono entrato in queste società, lavoro giornalmente per il bene del Taranto cercando di risolvere tutte le problematiche che ho trovato".

L'1 Gennaio 2018 sarà l'anno zero del Taranto?
"Si e continuo a ribadire che fino a quando la matematica non mi darà torto, voglio sperare ancora nel primo posto. Io non mi arrendo anche se qualcuno pensa che sia un folle. Quando avremo la matematica contro, allora inizierò a creare un progetto importante per la prossima stagione. Ma dobbiamo riniziare a lottare da domenica contro il Potenza, pensando che nel girone di ritorno avremo tutti gli scontri diretti allo Iacovone. E' tutto aperto e dobbiamo crederci. Contro il Potenza dobbiamo dare tutto, abbiamo il dovere di farlo".
MRB.it Tag:
taranto fc
massimo giove
serie d