Chiacchio a MRB.it, 'Per il Taranto speranze di ripescaggio praticamente nulle'
TARANTO FC | 'La precedenza sarà data a chi ha presentato domanda per il ripescaggio' - ha aggiunto
  • Andrea Loiacono
  • 16 Luglio 2017 - 23:34
 
Eduardo Chiacchio - foto Web
Solo qualche giorno fa il Presidente del Taranto, la Dott.ssa Elisabetta Zelatore, interpellata in sala stampa a margine della presentazione di alcuni neo calciatori rossoblù, aveva preferito non sbilanciarsi in merito ad una eventuale domanda di riammissione da parte del Taranto. Noi di MRB.it abbiamo contattato proprio in queste ore uno dei più importanti conoscitori del diritto sportivo, l'Avvocato Eduardo Chiacchio, il quale da tanti anni è nel mondo del calcio, avendo anche difeso in sedi legali società come Salernitana, Sorrento, Catania e Napoli. A lui abbiamo chiesto chiarimenti per capire com'è la situazione dei ripescaggi in Lega Pro e se il Taranto ha effettivamente chances per il secondo anno consecutivo.

Allora Avvocato, ci può fornire un quadro più chiaro delle società in difficoltà? Quante società hanno presentato attualmente domande di ripescaggio in Lega Pro?
"Venerdì scorso è scaduto il termine per la domanda di iscrizione. Le posso dire che, oltre al Messina, ci sono altre quattro squadre che non hanno presentato la documentazione. A questo punto, essendo scaduti i termini, penso che possiamo parlare di defezioni certe. Attualmente, cinque squadre non hanno presentato domanda avverso la mancata concessione della licenza nazionale; quindi questi cinque posti sono a disposizione per il ripescaggio. Tra queste cinque squadre ci sono, oltre al Messina, anche Maceratese, Mantova, Latina e Como. Poi ci sono invece Modena, Akragas, Juve Stabia, Arezzo e Andria che hanno presentato domanda. Questi cinque ricorsi verranno esaminati nel corso del prossimo Consiglio federale".

Focalizzandoci sulla posizione del Taranto in virtù anche del ripescaggio di cui i rossoblù hanno usufruito nella passata stagione, ci indica la differenza tra il concetto di ripescaggio e quello di riammissione? L'unica via percorribile per gli ionici sembra proprio la riammissione...
"Il ripescaggio è il mezzo attraverso cui una società, che non è detto abbia partecipato al campionato cui chiede di essere ammessa ma può provenire da una categoria inferiore, chiede di essere ammessa alla categoria superiore e di prendere parte al campionato di quest'ultima. Da un punto di vista finanziario è importante il versamento della quota destinata al fondo perduto. La riammissione riguarda invece l'incorporazione di una squadra che ha già partecipato a quel campionato. La squadra retrocessa viene riammessa con un'incorporazione nella classifica di fine campionato".

Allo stato attuale quante possibilità pensa che abbia il Taranto di partecipare alla Lega Pro?
"In tutta onestà mi sento di dire che per gli ionici il “tempo delle favole” è finito. Penso di poter dire che le chances sono ridotte al lumicino. Inoltre, devo dire che ho seguito e seguo il Taranto solo per quanto concerne gli aspetti disciplinari, ma per quanto riguarda gli aspetti legati al ripescaggio non seguo la società ionica. So che la presidenza sta facendo le cose per bene, allestendo una squadra molto competitiva. Spero che il Taranto l'anno prossimo possa disputare un bel campionato, un torneo che mi auguro sia contraddistinto dalla serenità e non dagli incresciosi episodi che hanno minato l'evolversi della stagione scorsa".

Crede che sia impossibile, ad esempio, un allargamento del numero di società in Lega Pro oltre le venti unità? C'è il precedente del “caso Catania” della stagione 2003-2004, qual è il suo punto di vista?
"Al momento quello che so è che va data precedenza a quelle società che hanno presentato ricorso avverso l'esclusione dal campionato deliberato dalla Covisoc. Penso che si raggiungerà il numero di sessanta squadre. Poi, per quanto riguarda la riammissione, al momento non sono a conoscenza di domande presentate da alcuna società né sono stato incaricato di presentare domande da parte di alcuno. La situazione è abbastanza chiara; dobbiamo attendere che il Consiglio federale si esprima su queste cinque squadre che hanno presentato ricorso. Non sono adesso in grado di esprimermi sulla riammissione".
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