Sì alla riforma ma tra un anno, ora si ripesca
Foggia, Siracusa e Spal escluse dalla I Divisione
Ivano Pastore nuovo direttore sportivo del Trapani
Altri 11 club a rischio. Una sola divisione?
Macalli, 'Il ricorso è stato giudicato inammissibile'
Pro Vercelli in serie B dopo 64 anni di attesa
Alla luce dell'attuale classifica il Taranto è bene che pensi solo alla salvezza?
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Sono indeciso, il campionato è ancora lungo
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Pro Vercelli e Lanciano promosse in serie B
Carpi e Trapani vanno ko 3-1 e rimangono in Lega Pro
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Bocalon, il suo Carpi rimane in Lega Pro (Barone)
MRB.IT | 11/06/2012 | 14:11

L'analisi della giornata conclusiva dei play-off di Prima Divisione.

CARPI FC 1909: F.C. PRO VERCELLI 1892 : 1-3
( Ferretti 2’ (C) Modolo 4’ Iemmello 48’ Malatesta 84’ (PV) )

I nonni di Vercelli raccontano da decenni i sette scudetti, i nipoti possono rispondere con la promozione in B. Nell’Emilia ferita dal terremoto (l’incasso della gara è stato devoluto a loro), dove ancora si piangono i morti e si calcolano i danni, dove nella notte ci sono state altre 7 scosse, la gloriosa squadra piemontese vacilla, si rimbocca le maniche e si rimette in piedi, proprio come sta facendo la gente di qui. Che per un attimo si è distratta dalla tragedia con una partita di calcio, ma poi ha lasciato la festa agli ospiti. La Pro torna in serie B dopo 64 anni. Dopo l’era degli scudetti e quella tra C e dilettanti (con qualche travaglio societario), con Massimo Secondo al timone ha aperto una terza epoca che, dopo il ripescaggio dell’estate scorsa, vede questa promozione seguire i trionfi piemontesi di Juventus e Torino (insieme a quello del Cuneo in Seconda divisione).
La sconfitta del Carpi invece non è solo un fatto sportivo. Il proprietario del club, Stefano Bonacini, adesso dirotterà i suoi interessi sul Modena, spostandosi insieme al d.s. Giuntoli forse con Mangia come allenatore. Chissà come ripartirà il Carpi, che maledice i playoff per la B: nel 1997, arrivando terzo come oggi, venne sconfitto nella finale (allora unica) con il Monza, pure quinto come la Pro Vercelli. Ma i pensieri della sua gente sono per cose ben più importanti: lo striscione biancorosso dei tifosi listato a lutto la diceva tutta. Risolti i problemi delle case e delle aziende, si risolveranno anche quelli del calcio. Con dignità.
Pronti, via e due gol: subito il Carpi con Ferretti, bravo a girarsi spalle alla porta e infilare, e poi la Pro con Modolo di testa sul primo corner.
L’errore di Notaristefano—che aveva giocatori provati da quasi due settimane di ritiro forzato— è stato quello di aspettare, così la squadra di Braghin s’è messa a macinare gioco sfiorando la rete nel primo tempo con Fabiano ed Espinal, e trovandola in avvio di ripresa, quando Iemmello ha infilato il pallone respinto dal palo dopo un colpo di testa di Martini. A quel punto era il Carpi a dover rimediare ma, a parte una sventola di Memushaj deviata da Valentini e una palla d’oro sprecata da Concas, non ha combinato nulla e, anzi, è stata la Pro a farsi pericolosa (diagonale di Masi parato, salvataggio di Cioffi su Rosso) fino a trovare il tris in contropiede con Malatesta. Festa grande per i mille tifosi bianchi in curva. Che poi con una lunga carovana hanno accompagnato la squadra al rientro in città.

TRAPANI: VIRTUS LANCIANO : 1-3
( Gambino 1’ (T) Pavoletti 28’ Sarno 66’ e Margarita 85’ (L) )

La favola del Lanciano si compie in una calda giornata di giugno nella terra che stimola i sogni dei viaggiatori (o visitatori). Ma questa partita non potrebbe fotografare meglio l’intera stagione e il dissennato comportamento del Trapani che a 5 giornate dal termine aveva la bellezza di 9 punti di vantaggio e si è fatto soffiare il primato dallo Spezia sul filo di lana. Allo stesso modo anche ieri, in avanti di un gol e con un uomo in più, i granata (dopo l’1 a 1 dell’andata) si fanno raggiungere e scavalcare dai rossoneri di Gautieri. Che vincono con merito. Alla fine il Trapani, 3 promozioni negli ultimi 4 anni, paga un prezzo molto salato all’inesperienza, ma Boscaglia e i suoi rimangono protagonisti di un prodigio che non riescono a mutare in miracolo.
E dire che era cominciata sotto i migliori auspici per i siciliani in vantaggio dopo 50": punizione di Barraco e pallonetto vincente di Gambino. Non solo, 11 minuti dopo una sciocchezza di Amenta, che colpisce Gambino con palla lontana, lascia gli ospiti in 10. A questo punto nessuno scommetterebbe un centesimo sulla promozione degli abruzzesi.
Invece, proprio da quell’espulsione i rossoneri traggono linfa vitale. Il Trapani illudendosi di poter controllare l’avversario commette un grosso errore. Gautieri arretra Vastola in difesa e senza accusare il colpo è la sua squadra a fare la partita. Poco prima della mezz’ora un lancio dello stesso Vistola innesca Pavoletti che da 25 metri lascia partire un tiro di controbalzo che beffa Pozzato.
Nella ripresa i siciliani continuano nel loro sterile possesso palla. Gautieri sostituisce Turchi con Margarita per apportare energie fresche sulla sinistra e al 21’ Pavoletti al limite dell’area porge a Sarno che si accentra e lascia partire un tiro liftato sul quale Pozzato non arriva. Il gol più bello della partita. Il Lanciano fa uscire l’autore del 2 a 1 per coprirsi con Capece. Boscaglia risponde con un doppio cambio: fuori Gambino e Sabatino dentro Cavallaro e Mastrolilli, artefice dell’ultimo tentativo granata: conclusione dai 20 metri, fuori di poco. Tutto qui il Trapani. Il Lanciano nonostante il vantaggio e l’uomo in meno non si limita a difendere e va ancora a segno chiudendo i conti con Margarita che approfitta di una topica distrazione di Daì e Pozzato indecisi su un lungo lancio di Capece, buggerati dal nuovo entrato che di testa ruba palla e segna a porta vuota.
Scoppia in lacrime la presidentessa Valentina Maio abbracciata a papà Franco per la prima storica promozione in B: «Una favola che non osavo sognare ».

La rubrica il Lunedì della Lega Pro tornerà fedelmente dal prossimo campionato ovunque la nostra squadra del cuore sarà.

di Andrea Novelli
novelli-andrea@libero.it
 
 
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Serie D / H
32.a giornata | 22.04.2012
Bisceglie 1-2 Matera
Brindisi 4-1 Potenza
CTL Campania 1-0 Puteolana
Francavilla 3-0 Gladiator
Grottaglie 2-1 S.A.Abate
Ischia 4-0 Fortis Trani
MonosPolis 0-2 Foggia
Nardò 2-1 Battipagliese
Pomigliano 1-1 Taranto
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Ischia 80 Brindisi 39
Gladiator 63 Francavilla 38
Matera 63 Puteolana 38
MonosPolis 59 Campania 37
Bisceglie 56 Nardò 35
Foggia 51 S.A.Abate 33
TARANTO 46 Grottaglie 23
Pomigliano 41 Fortis Trani 12
Battipagliese 40 Potenza 9
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Taranto FC 1927
CTL Campania - TARANTO 2-2
TARANTO - Matera 0-2
Grottaglie - TARANTO 1-2
TARANTO - Brindisi 1-1
MonosPolis - TARANTO 0-1
TARANTO - Nardò 4-1
Pomigliano - TARANTO 1-1
TARANTO - Francavilla 0-0
Ischia - TARANTO 0-0
CRAS Taranto
1.a giornata | 23.10.2012
Basket Parma 0-0 Azzurra Orvieto
S.San Giovanni 0-0 Cus Cagliari
Pall. Pozzuoli 0-0 Pall. Umbertide
Cus Chieti 0-0 Trogylos Priolo
Basket Lucca 0-0 Pall. Schio
Cras Taranto 0-0 Atletico Faenza
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Faenza 0 Schio 0
S.S.Giovanni 0 Priolo 0
Parma 0 Cus Chieti 0
Orvieto 0 CRAS TA 0
CUS Cagliari 0 Umbertide 0
Pozzuoli 0 Lucca 0
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