Sì alla riforma ma tra un anno, ora si ripesca
Foggia, Siracusa e Spal escluse dalla I Divisione
Ivano Pastore nuovo direttore sportivo del Trapani
Altri 11 club a rischio. Una sola divisione?
Macalli, 'Il ricorso è stato giudicato inammissibile'
Pro Vercelli e Lanciano promosse in serie B
Alla luce dell'attuale classifica il Taranto è bene che pensi solo alla salvezza?
Si
No
Sono indeciso, il campionato è ancora lungo
risultati | archivio
Viareggio e Pavia salvi. Carpi e Pro Vercelli per la B
Eliminati Taranto e Sorrento. Spal e Monza in II Divisione
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Viareggio, è salvo (Barone)
MRB.IT | 28/05/2012 | 15:13

L'analisi della seconda giornata di spareggi nel girone A di Prima Divisione.

SPAL 1907: A.C. PAVIA : 0-2 ( Cesca 51’ e Marchi 80’ (P))
Cesca, realizzando la terza rete della stagione contro la Spal, spalanca al Pavia le porte della salvezza, condannando la squadra ferrarese ad una retrocessione determinata dalle continue carenze gestionali di una società che, oltre a ritrovarsi a rischio fallimento, ha portato 8 punti di penalizzazione fatali per la classifica. Primo tempo in equilibrio, anche se la squadra di Roselli, come da copione, dopo il pareggio dell’andata, prova a prendere il sopravvento con le puntate di Statela e Falco.
Dopo l’intervallo, il Pavia aumenta la pressione ed al 6’ sblocca il risultato con Cesca, pronto a girare in rete un assist aereo di Cinelli. Vecchi inserisce Marconi, passando al 4-4-2. La Spal si getta in avanti ed è sfortunati quando Marconi, su punizione, colpisce l’incrocio con Facchin fuori causa, ma pronto, dopo aver bloccato la ribattuta di Laurenti, a far ripartire un contropiede vincente: Marchi infatti, dopo essersi liberato di Ghiringhelli, con un violento
sinistro batte Capecchi, consentendo al Pavia di festeggiare una meritata salvezza.

F.C. VIAREGGIO : A.C. MONZA BRIANZA 1912: 4-1
(Lewandowski 11’ (M) Cristiani 23’, Zaza 35’ e 52’ e Pellegrini 79’ (V) )

Il Viareggio conquista la salvezza di fronte a Pierluigi Collina con una prestazione scintillante che annichilisce il Monza. Eppure la formazione lombarda era passata in vantaggio: per salvarsi—dopo la sconfitta dell’andata—i brianzoli avrebbero dovuto vincere con due gol di scarto. Ma la rete di Lewandowski (11’) su punizione è stata solo un fuoco di paglia perché dopo è stato solo Viareggio, trascinato dalle invenzioni di Cristiani e dalle prodezze del devastante Zaza. Al 23’ il pareggio: cross di Pizza, rovesciata di Cristiani e palla sotto l’incrocio dei pali. Al 35’, il raddoppio: Cristiani ha messo in mezzo un pallone invitante che Zaza ha spedito di testa alle spalle di Castelli. Bianconeri dilaganti anche in avvio di ripresa, con la prodezza di Zaza che al 7’ ha messo sotto l’incrocio un invito del solito Cristiani. Nel finale, il Viareggio ha guarnito il risultato con il gol di Pellegrini per il definitivo 4-1, dopo una corta respinta di Castelli su precedente conclusione di Pizza.

CARPI FC 1909: SORRENTO CALCIO : 0-1
(Carlini 59’ (S))

In un periodo storico così difficile per il nostro Paese, sembra brutto parlare di favole. Eppure il calcio continua a raccontarne di nuove. Questa è quella del Carpi, neopromossa in Prima divisione e ora a 180’ dalla prima storica promozione in B: bastano due pareggi nelle due sfide contro la Pro Vercelli. Il Carpi ritrova il suo stadio dopo 13 mesi dall’ultima apparizione e viene accolto dallo striscione «Bentornati a casa». Ma l’avvio è da brivido.
Il Sorrento diventa presto padrone del match e al 18’ recrimina per un fallo di mano di Poli su cross di Sabato. Al 22’ Croce spreca la palla gol più nitida: su pennellata di Ginestra dalla trequarti si invola verso la porta per poi calciare sul portiere. Passano 5’ e Carlini coglie la traversa. Il Carpi sembra paralizzato nella testa e nelle gambe. Ferretti e Kabine restano isolati, il centrocampo non accorcia e il solo Boniperti (autore di alcuni pregevoli affondi sulla destra) non basta a legare meglio i reparti.
La ripresa si apre con l’ennesimo affondo sulla sinistra di Sabato: cross lungo per Terra, ma il suo sinistro viene respinto sulla linea da Lorusso. Al 14’ il Sorrento passa: sul tiro-cross di Camillucci, Pasciuti nel tentativo di anticipare Ginestra offre a Carlini il tap in vincente. Una volta in vantaggio però il Sorrento non riesce più ad essere pericoloso e offre il fianco al Carpi, che sfiora il pari con un sinistro da fuori di Boniperti prima e poi con colpo di testa ravvicinato di Eusepi, che manda alto da un metro. Nel finale sale la tensione e Croce si fa cacciare per un calcione a Di Gaudio.
Il Carpi resiste, controlla ed esulta: all’andata aveva vinto 1-0 e va in finale grazie al miglior piazzamento in classifica. Per le strade suonano i clacson.
Il destino è nelle mani dei ragazzi di Notaristefano.

AS TARANTO : F.C. PRO VERCELLI 1892 : 0-0
Non ritornano la sua prestigiosa storia e i 7 scudetti vinti.
Qualificandosi per la finale playoff, contro il Carpi, la Pro Vercelli propone un’altra storia, fresca e intrigante. Dalla vittoria per 2-1 nell’andata allo 0-0 (gol annullato a Girardi per dubbio fuorigioco) di ieri allo Iacovone, la squadra piemontese imbriglia il Taranto, appesantito dalla situazione ambientale nell’elaborazione del gioco.
Davide Dionigi incassa la seconda delusione, dopo la finale persa con l’Atletico Roma nello scorso torneo: «Senza punti di penalizzazione, avremmo ottenuto la promozione diretta. A Vercelli ci è stata rubata la partita». Cinque brucianti delusioni nei playoff negli ultimi 10 anni, il Taranto ora guarda al futuro con paura. Nel giorno decisivo, è sembrato che, con la sconfitta, Bremec e compagni abbiano quasi evitato un disturbo a una società latitante: il patron D’Addario e suo figlio, vice-presidente, erano addirittura assenti allo stadio.
Il Taranto insidia il portiere Valentini con Antonazzo e Sosa, poi spreca con Girardi e Rantier. Nella Pro Vercelli, Calvi è play efficace davanti alla difesa e Braghin azzecca la mossa di tenere più «alti» Marconi ed Espinal. Nel primo tempo Martini non sfrutta una clamorosa occasione, poi Malatesta è anticipato da Bremec. Anche nella ripresa il Taranto continua a procurare solo il solletico a una difesa granitica. Ci provano, invano, Girardi, Alessandro, Di Deo e Chiaretti, ma resiste il muro, anche con 5 elementi in linea, della Pro Vercelli, che punge ancora ma Di Piazza fallisce due comodi bersagli.

di Andrea Novelli
novelli-andrea@libero.it
 
 
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Serie D / H
32.a giornata | 22.04.2012
Bisceglie 1-2 Matera
Brindisi 4-1 Potenza
CTL Campania 1-0 Puteolana
Francavilla 3-0 Gladiator
Grottaglie 2-1 S.A.Abate
Ischia 4-0 Fortis Trani
MonosPolis 0-2 Foggia
Nardò 2-1 Battipagliese
Pomigliano 1-1 Taranto
calendario »
Ischia 80 Brindisi 39
Gladiator 63 Francavilla 38
Matera 63 Puteolana 38
MonosPolis 59 Campania 37
Bisceglie 56 Nardò 35
Foggia 51 S.A.Abate 33
TARANTO 46 Grottaglie 23
Pomigliano 41 Fortis Trani 12
Battipagliese 40 Potenza 9
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Taranto FC 1927
CTL Campania - TARANTO 2-2
TARANTO - Matera 0-2
Grottaglie - TARANTO 1-2
TARANTO - Brindisi 1-1
MonosPolis - TARANTO 0-1
TARANTO - Nardò 4-1
Pomigliano - TARANTO 1-1
TARANTO - Francavilla 0-0
Ischia - TARANTO 0-0
CRAS Taranto
1.a giornata | 23.10.2012
Basket Parma 0-0 Azzurra Orvieto
S.San Giovanni 0-0 Cus Cagliari
Pall. Pozzuoli 0-0 Pall. Umbertide
Cus Chieti 0-0 Trogylos Priolo
Basket Lucca 0-0 Pall. Schio
Cras Taranto 0-0 Atletico Faenza
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Faenza 0 Schio 0
S.S.Giovanni 0 Priolo 0
Parma 0 Cus Chieti 0
Orvieto 0 CRAS TA 0
CUS Cagliari 0 Umbertide 0
Pozzuoli 0 Lucca 0
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