Si recupera la gara contro Umbertide. Il Cras Taranto cerca di rafforzare la vetta della classifica
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Taranto ha lo stimolo di rafforzare la vetta del campionato, che attualmente
dista 4 punti dall’immediata inseguitrice che è Faenza.
QUI TARANTO Taranto, negli ultime 48 ore ha lavorato senza il centro
titolare Rebekkah Brunson, oggi impegnata nell’All Star Game di Eurolega in
programma a Gdynia. Ma la giocatrice di Washington assicura la sua presenza
domani sera in campionato. Mentre l’unico dubbio dell’allenatore riguarda la
convocazione della guardia Valentina Siccardi, che ha ripreso lentamente a
lavorare dopo un debilitante virus influenzale, che stamane era ancora presente
con qualche decimo di febbre. Spetterà allo staff tecnico, d’accordo con quello
medico, la valutazione. L’alternativa a Siccardi è pronta e si chiama Prado, che
ha marcato il cartellino negli ultimi due match del Cras.
I numeri del Cras in A1: 1º posto (16 vittorie, 1 ko); 1^ marcatrice Rebekkah
Brunson (7^ dell’A1: media-punti 15,2); 1^ rimbalzista Brunson (3^ dell’A1:
media-recuperi 8,2); 5º attacco (media-punti fatti 68,4); 1^ difesa (media-punti
subiti 57,9).
QUI UMBERTIDE Dopo il primo anno di rodaggio in serie A1 la "giovane"
Umbertide, attraverso il buon lavoro di coach Lorenzo Serventi (è assistente a
Nino Molino dell’Italia Under 21, che si fregia di avere come preparatore il
crassino Mimmo Santarcangelo), sogna i playoff. A 5 partite dalla fine (compreso
il recupero di domani), la formazione perugina deve difendere il patrimonio
dell’ottavo posto, ultimo baluardo dei giochi-scudetto. Nella caccia ad un
obiettivo che sarebbe storico per il club bianco-blu-arancio, da due partite c’è
un rinforzo. Ovvero una "leggenda" del basket femminile, ossia la play
portoghese Ticha Penicheiro.
La cestista che il 18 settembre prossimo compirà 36 anni e che la prossima
estate giocherà la tredicesima Wnba della sua carriera coi Los Angeles Sparks
dopo il fallimento dei Monarchs, è tornata a saggiare l’A1 italiana per la
quarta volta in carriera, dopo l’annata scorsa giocata con Sesto San Giovanni
(media di 11,7 punti a match) e le precedenti a Rovereto e Parma. Nel 2004 ha
vinto il titolo americano per il club (la Wnba) con Sacramento. Al suo fianco
c’era anche la rossoblù Becky Brunson, che come Ticha lascia i Monarchs
forzatamente andando a giocare da maggio coi Minnesota Lynx. Buono l’impatto con
l’attuale stagione italiana, come attesta la sua media-punti di 5,5 con 30’ di
minutaggio, nei quali garantisce 3,5 assist a match. Proprio gli assist
(passaggi preziosi per le attaccanti sulla via del canestro) sono la
caratteristica che ha reso celebre la portoghese nel mondo. Spetta infatti a
Penicheiro il record di assist in una partita di Wmba: 16, ai quali aggiunge
l’altra "vetta" toccata, ovvero 10 palle rubate sempre nel torneo americano.
Attorno alla cestista di Figueira de Forz, il cui inserimento attualmente fa
sacrificare in tribuna il centro nigeriano Mohammed, ruota una squadra giovane e
volenterosa. Lo starting five della Liomatic è completato dalle esterne Bagnara
(10.2 punti a match) e Newton (12,5), dall’ala Cinili (2,3, in soccorso c’è la
belga pari ruolo Callens da 9,6), più l’ala-pivot lettone Jansone (11).
Alternative di Serventi sono le play Gorini e Rossi che giungono da acciacchi,
la guardia Consolini e l’ala-pivot Giorgi.
I numeri della Liomatic in A1: 8º posto (7 vittorie, 10 ko); 1^ marcatrice
Chelsea Newton (13^ dell’A1: media-punti 12,4); 1^ rimbalzista Liene Jansone
(12^ dell’A1; media-recuperi 6); 9º attacco (media-punti fatti 59,3); 9^ difesa
(media-punti subiti 60,9).
LE FORMAZIONI
Liomatic Umbertide: Penicheiro, Newton, Bagnara, Cinili, Jansone; Gorini,
Rossi, Consolini, Callens, Giorgi. All. Serventi.
Cras Taranto: Wambe, Greco, Mahoney, David, Brunson; Gianolla, Siccardi (Prado),
Montagnino, Godin, Giauro. All. Ricchini.
Arbitri: Gasparri di Pesaro e Gadda di Roma.
Inizio della partita alle ore 20,30